dopo che è passato il drone
che ha l’intelligenza per colpire
senza per lui rischio di un soffrire
tutto il mio dentro si è squarciato
cemento armato spaccato disarmato
bombe inesplose lunghe come un letto
qualche affettuoso che si aggira urlando
che cerca mani gambe pezzi di un umore:
hanno sentito il rombo sorvolare
hanno veduto bagliori nella notte
hanno annusato puzza di bruciato
e morte e macabro smembrato
per molti mesi
ed ora
quando ripasso dalla vecchia casa di un amore
tenendomi per mano la mia nuova grazia
tutto è rimasto come non era allora
e la domanda di un amico indelicato
la risposta da dare e da pensare
la posizione da satellitare
non sono oneste
non sono sfida in cui si rischi in due:
l’alto potenziale che non ha pilota
sparge il senso macabro del niente
che resta dopo un crollo
che non hai voluto
seduto tra macerie che puzzano di gas e di ammazzato
senza interesse raccolgo un occhio
una parola
una fotografia
in cui credevo e che a nessuno importa
