benedico il mio lavoro quotidiano,
che mi appartiene a chi non mi son scelto
benedico il mio lavoro quotidiano,
che mi avvicina a chi non avvicino
benedico il mio lavoro quotidiano,
che mi rapisce a un ego di rapina
benedico il mio lavoro quotidiano,
perché ce l’ho perdendo tutto ciò che ho
benedico il mio lavoro quotidiano,
perché qui dentro, almeno, non c’è amore
benedico il mio lavoro quotidiano,
entrando stanco e uscendo smemorato
