stanze

Daniele Martino

potami

potami potami
recidimi dolori secchi
sfiniti battibecchi
dammi qualche giorno
che mi infango nel fiume dei pensieri
mi rotolo nel truogolo dell’ieri
e avrai bocciuoli duri e veri
sbreccianti la pellaccia
in petali gentili viola rosa gialli rossi
come se una bellezza fossi
dentro agli ossi