stanze

Daniele Martino

mio zio

Mio zio era stato ufficiale dei Granatieri di Sardegna. Era veneto, molto alto, aveva fatto basket e conosceva Boniperti della Juve. Mio zio era un patriota e aveva vissuto a lungo a Trieste. Mi insegnò l’alzabandiera: sul terrazzo della casa di mio padre e di mia madre mi preparò un’asta e mi portò una bandiera tricolore: «Verde Bianco Rosso è la bandiera tricoloooor!». Cantavo a squarciagola. Ero dello Juve e mettevo la maglietta bianconera che mio zio mi aveva regalato.

Poi, mio zio è morto. Metto qualche sua camicia, e una sua giacca: la mia quota di eredità.

E sono del Toro.

Non faccio più l’alzabandiera, ma stamattina canticchiavo: «Verde Bianco Rosso è la bandiera tricoloooor!». Aveva la psoriasi, poi, mio zio, e aveva smesso di fumare.