quando mi vorrai bene
quando saprai chi sono
quando ci abbracceremo
quando saremo soli in una stanza tranquilla e silenziosa
zitti zitti zitti
l’onda tortuosa e addormentata di quello che eravamo
avrà un risveglio e dritta sulla schiena dell’istante
muta e flessuosa fisserà negli occhi quello che noi siamo
adesso adesso adesso
due che insieme fanno un tre normale
mani e bocche e morbidi capelli
e denti che si addentano di sesso
una cosa che può capitare
se dimentichiamo questa volta
il te secondo me
e il me secondo te
che ci tengono lontani
© Daniele Martino 2012 – proprietà letteraria riservata
