stanze

Daniele Martino

«Ognuno ha il diritto di vivere come può»

Ognuno ha il diritto di vivere come può
(la verità ti fa male, lo so)
Per questo una cosa mi piace e quell’altra no
(la verità ti fa male, lo so)
se sono tornata a te,
ti basti sapere che
ho visto la differenza tra lui e te
ed ho scelto te

Se ho sbagliato un giorno ora capisco che
l’ho pagata cara la verità,
io ti chiedo scusa, e sai perché?
sta di casa qui la felicità.

Molto, molto più di prima io t’amerò
In confronto all’altro sei meglio tu
e d’ora in avanti prometto che
quel che ho fatto un dì non farò mai più

Ognuno ha il diritto di vivere come può

 

Caterina Caselli, Nessuno mi può giudicare (1966)