«a casa sopra il tavolo
ci sono le ciliegie che han portato
andate
prendetene un po’ tutti
son per voi!»
ma la tua casa è vuota
e tu non tornerai (in quella no)
c’è il tavolo
e sopra non c’è nulla
noi siamo le ciliegie che ci offri
il coro intorno al letto di ospedale
«perché mi è capitato tutto questo?»
non so, fratello, un incatenarsi
di cause e loro effetti
è tutto un gran da fare
è sangue dagli affetti
© Daniele Martino 2024 | proprietà letteraria riservata
