D’estate fa molto caldo, e si passa gran parte del giorno a dormire per mancanza di forze.
L’autunno vede diminuire le ore di luce, e questo riduce la vitalità e favorisce un sonno abbondante durante il giorno.
L’inverno fa molto freddo, le giornate sono molto corte, e si va in letargo dormendo tutto il giorno.
La primavera è una tale esplosione di luce ed energia che ne rimaniamo abbagliati, e ci prende una spossatezza infinita, che ci costringe a dormire quasi tutto il giorno per ritrovare l’energia perduta.
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