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Daniele Martino
Guy Maddin
«Il y a toujours quelque chose d’absent qui me tourmente»
«e il tempo si era come svuotato. Le cose non avevano piú senso»
«le persone che amiamo sono forse le piú sconosciute»
«un modo per dimenticare noi stessi»
«la normalità è piena di mistero»
«allora sarò me stesso, finalmente me stesso»
«quando non ne potrai proprio piú»
Satie, Cale-Cage: “Vexations” 1963
«i watch the roses of the day grow deep»
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