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Daniele Martino
Satie, Cale-Cage: “Vexations” 1963
«i watch the roses of the day grow deep»
«I can’t remember if I like what I said»
«Probabilmente ci sarà un po’ di musica»: ironia del vuoto nei cari Cage e Satie
«never said we’d be friends, ‘cause you’re bad, bad news»
«è convinta che lui la ami quanto lei ama lui, ma che non lo voglia ammettere»
«l’uomo, se ama, tutto vedendo e tutto illuminando, è un sole; se non ama, è un’oscura abitazione dove arde una misera minuscola lampada»
«abitano lì l’inerte Gelo, il Pallore, il Brivido e la Fame digiuna»
et perit, in nitido qui fuit ore, color!
sotto un letto di parole morte
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